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Occhiali da vista 15.05.2019

Detrazione fiscale per gli occhiali da vista: ecco come funziona

Gli occhiali da vista, così come le lenti a contatto, sono a tutti gli effetti dispositivi medici, pertanto le spese sostenute per il loro acquisto possono essere detratte fiscalmente: per farlo basta semplicemente indicarle in fase di dichiarazione dei redditi. Questa possibilità rientra infatti tra quelle previste nell’ambito delle agevolazioni fiscali sulle spese sanitarie. Si tratta di un’opportunità non nota a tutti e per questo della quale non sempre e non tutti usufruiscono. In realtà chi sostiene regolarmente spese importanti per la correzione della vista può conseguire, in questo modo, significativi risparmi.

Detrazione occhiali da vista: come funziona

La detrazione fiscale per l’acquisto degli occhiali da vista rientra tra le detrazioni previste dalla normativa italiana per le spese sanitarie, e in particolare per quelle relative all’acquisto di dispositivi medici, e come tale permette di detrarre dall’Irpef una percentuale della spesa sostenuta pari al 19% per la parte eccedente l’importo di 129,11 euro che è l’ammontare fissato per la cosiddetta franchigia. In pratica la detrazione è pari al 19% della differenza tra il totale della somma spesa e la franchigia di 129,11 euro. Possono essere portate in detrazione le spese per gli occhiali da vista – ad eccezione di quelle sostenute per l’impiego nella montatura di metalli preziosi quali oro, argento e platino – e anche le spese relative all’acquisto di lenti a contatto, comprese quelle per l’acquisto del liquido, indispensabile per l’utilizzo delle stesse. La detrazione delle spese sanitarie è ammessa anche per quelle sostenute nell’interesse dei familiari fiscalmente a carico. Per usufruire delle detrazioni è necessario segnalare le spese sostenute nell’ambito della dichiarazione dei redditi e documentarle adeguatamente.

Detrazione occhiali da vista: cosa serve

Nel caso degli occhiali da vista, per accedere alla detrazione Irpef è necessario indicare le spese sostenute nel modello 730, all’interno del Quadro E. Vanno inoltre allegati lo scontrino o la fattura e questi devono contenere l’indicazione del soggetto che ha sostenuto la spesa e una chiara descrizione del prodotto acquistato. Non sono invece considerati validi gli scontrini e le fatture con la sola dicitura “dispositivo medico”. Inoltre si deve presentare un documento che certifichi che il prodotto acquistato ha la marcatura CE: questo può essere indicato direttamente sulla fattura o sullo scontrino, sulla scheda descrittiva o sulla confezione del prodotto. I giustificativi delle spese devono essere conservati per tutto il tempo in cui l’Agenzia delle Entrate può effettuare un accertamento, ossia fino al 31 dicembre del quinto anno successivo a quello in cui è stata presentata la dichiarazione. Per maggiori approfondimenti sulle agevolazioni fiscali relative alle spese sanitarie è possibile consultare l’informativa dell’Agenzia delle Entrate dedicata all’argomento.